Beethoven e Raffaello? Un vero successo.

L’ultimo dei tre concerti della rassegna si è svolto Sabato 24 ottobre, anticipato alle ore 20 per adeguarci al nuovo DPCM legato all’emergenza sanitaria, nella meravigliosa cornice delle Cascine della Chiesa di Santa Maria Annunciata di Brunello (VA), l’ultimo Concerto della Prima Edizione della rassegna “REVIVISCENZE MUSICALI”, eroicamente ed ottimamente organizzata dalla nostra associazione in collaborazione con la Fondazione Jupiter, commissionata alla BackOfficeItalia che ha ideato e creato il format oltre ad aver tecnicamente gestito e promosso l’evento utilizzando la piattaforma ArtistaOnLine di sua proprietà, per dar voce alla grande Musica messa a dura prova in questo difficile momento.

Protagonista della serata è stata ancora una volta l’Insubria Chamber Orchestra, che già aveva suonato al primo Concerto di apertura, condotta dal suo Direttore stabile Giorgio Rodolfo Marini che ha presentato in prima esecuzione assoluta il bellissimo brano Concertato su “Arboro son” del compositore milanese Massimo Ravazzin ed il Concerto giovanile per pianoforte e orchestra WoO4 di Ludwig van Beethoven magistralmente interpretato da Carlo Levi Minzi, anch’egli già solista nel secondo appuntamento della rassegna sempre a Brunello, ma nella Chiesa di Santa Maria Annunciata.

Il successo è stato enorme, come già per gli altri Concerti della stagione, sia per l’alto livello artistico dei Musicisti che hanno saputo infondere intense emozioni a tutti gli ascoltatori, sia per lo strenuo coraggio dimostrato, e molto apprezzato dal pubblico, nel voler portare a tutti i costi a termine un’iniziativa che fino all’ultimo è stata a rischio annullamento.

Già il giorno dopo infatti in tutto il Paese sono stati richiusi i Teatri e negata la possibilità di fare Manifestazioni musicali assegnando così agli organizzatori e all’Insubria Chamber Orchestra il triste ma valoroso primato dell’anno di essere stata la Prima Orchestra in Italia ad aver fatto un Concerto in presenza dopo il lockdown (il 29 maggio scorso) e l’ultima ad averlo realizzato prima della nuova chiusura.

Ora, dopo tanto lavoro, una breve pausa, ma ci rivedremo presto.